Perché c’è bisogno di Smart Society in Smart Cities?

Prosegue la pubblicazione degli atti di digit16. La seconda puntata è dedicata al workshop “Smart Society in Smart Cities” di e con Marco Dal Pozzo e Piero Dominici.

La cultura digitale deve andare di pari passo con l’evoluzione tecnologica non sono sufficienti le abilitazioni tecnologiche e quelle legislative per avviare il cambiamento, ma contano gli aspetti sociali, culturali e organizzativi. Ecco perché, quello delle Smart City e Smart Society, non è un tema da affrontare soltanto da un punto di vista tecnologico/legislativo, ma anche ripensando le organizzazioni come sistemi sociali aperti in cui le persone abbiano un ruolo costantemente cooperativo e collaborativo.
Partendo proprio da questioni di ordine sociologico, individuando la necessità di percorsi di cooperazione per la gestione del Bene Comune, il workshop è l’occasione di approfondimento e di formulazione di ipotesi di lavoro su una materia tanto interessante quanto complessa.

Le slide dell’intervento: 

 

Lo storify dell’intervento:

 

Prossimamente aggiorneremo questo post con il video integrale dell’intervento. Se volete vedere i video delle edizioni precedenti li trovate sul canale Youtube di digit.