Cibo, vino, recensioni e reportage di viaggio a #digit14

Recensioni di ristoranti e locali e reportage di viaggio saranno al centro di due workshop a #digit14.

Li ha ideati e li condurra’ Stefano Tesi (presidente Aset, associazione stampa enogastroagroalimentare toscana).
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Il primo la mattina del 20 settembre dalle 11.40 alle 12.40.
Se le recensioni (e le querele) corrono in rete.

L’enorme velocizzazione e la capillare diffusione delle notizie consentito dalla rete, da un lato, la possibilità di postare commenti e note a volte anche anonime dall’altro, con gli effetti distorsivi della verità che ne conseguono, sta rivoluzionando tanto il modo di fare critica enogastronomica, tanto il modo di reagire dei recensiti.

I quali accettano con sempre minore tolleranza le osservazioni dei giornalisti, confondendole a volte con i giudizi anonimi espressi dai clienti, più o meno maliziosamente, sulle grandi piattaforme.

Il risultato è che, come in settori più sensibili, anche in quello enogastronomico il ricorso alla querela, spesso temeraria o intimidatoria, è sempre più diffuso. Mettendo così a rischio la libertà di stampa e alimentando la confusione tra informazione giornalistica e semplice espressione del pensiero.

Intervengono al workshop: Aldo Fiordelli (giornalista e critico enogastronomico) e Andrea Gori (giornalista, blogger, fondatore di Intravino, oste).

Il secondo workshop si terra’ dalle 15.20 alle 16.20.

Dal moleskine al social, come si evolve il reportage di viaggio.
Insieme a Stefano Tesi anche Serena Guidobaldi (giornalista e fondatrice del Pellegrinaggio Artusiano) e Andrea Pistolesi (fotogiornalista freelance e fondatore di www.ipadplaces.com).

Da racconto giornalistico e/o letterario di luoghi che nessuno, tranne il viaggiatore medesimo, poteva visitare e quindi descrivere, a esperienza multimediale in tempo reale, in cui cronaca, racconto, scrittura, immagini e interpretazioni soggettive si intersecano fino a fondersi tra loro e a dare vita a corrispondenze on line a più mani.

L’esperienza del Pellegrinaggio Artusiano come format di reportage multiplo, multidisciplinare e interattivo effettuato in diretta da una squadra di giornalisti e non. La nuova frontiera è osservare il mondo con gli occhi di molti altri?

Iscrizioni qui.