Aperte le iscrizioni ad altri workshop di #digit14

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19 settembre

Mapping for Journalists, le mappe dinamiche. La raccolta dei dati, i fogli di calcolo e poi una mappa aggiornata automaticamente per rappresentare geograficamente la notizia. Saranno presentati con esempi pratici, tra gli altri, Google maps e Google fusion tables, CartoDb e EveryTrail di Danilo Fastelli (Il Tirreno) e Marianna Bruschi (La Provincia Pavese).
19 settembre 10.20 – 11.20

Tools per curation: dagli aggregatori RSS per i giornalisti, agli strumenti narrativi di Carlo Felice Dalla Pasqua.
19 settembre 11.40 – 12.40

Nuovi strumenti per la redazione digitale, i 10 top tool del Tirreno. Quali sono e come vengono usati dai giornalisti della redazione per coprire in tempo reale le notizie sul sito. Liveblog, mappe, grafiche animate, storytelling, strumenti per i social network e per la multimedialità di Danilo Fastelli.
19 settembre 12.50 – 13.50

 

 20 settembre

La redazione all digital, come cambia il workflow di un giornale storico. Il Tirreno ha rimodellato la propria organizzazione del lavoro della redazione centrale: le modalità di interazione tra ufficio centrale e cronache per il web. La valorizzazione della miniera dell’iperlocale su base regionale; la riflessione sulla possibile creazione di una pagina regionale che dia conto dell’informazione toscana: una seconda dimensione della comunità, iperlocal, ma non solo, di Roberto Bernabò.
20 settembre 12.50 – 13.50

Forme di monetizzazione di un sito editoriale in Italia, come sono riuscito a trasformare la mia passione in una azienda strutturata e solida.di Salvatore Aranzulla.
20 settembre 14.00 – 15.00

WhatsApp: un nuovo strumento in redazione per diffondere notizie iperlocali e per coinvolgere le comunità di Alessandro Cappai.
20 settembre ore 15.20 – 16.20

Uso specifico di YouTube da parte dei giornalisti (con attenzione particolare per free lance) di Rosa Maria Di Natale.
20 settembre 16.40 – 17.40

Il Tirreno: l’esperimento Prato, da all digital a digital first Il gruppo Espresso Repubblica ha sperimentato a Prato (successivamente estendendolo a Pistoia e Montecatini) una modalità di lavoro digital first che prevede la traduzione dei contenuti su carta solo in una seconda fase del lavoro. I risultati dell’esperienza e il riposizionamento della testata sul mercato di Carlo Bartoli.
20 settembre 16.40 – 17.40