Archivi tag: fantascienza

digitSegnali episodio 5

l’algoritmo che trova gli scoop – i social media non distinguono i contenuti dei bot – una task force per controllare gli algoritmi – l’algoritmo dei social per tracciare i delfini e quello che aiuta a gestire il magazzino

NiemanLab inizia a pubblicare le “consuete” previsioni degli esperti per il 2018.

Dal breve intervento su NiemanLab di John Keefe “rubiamo” solo due affermazioni, che racchiudono un importante significato. Si tratta di un contenuto che, da molto cerchiamo di spiegare, e che sta a dimostrare, a nostro avviso,  il significato  più profondo di questa nostra rubrica settimanale:

I’m not talking about computer-generated stories about earthquakes, earnings reports, or sports scores. These will be stories on your beat, written by humans who understand how to use machine learning to aid their reporting.

Over the past year, conversations around AI and journalism often ventured into worries about artificial intelligence being deployed to replace reporters. But in the new year, we’ll be talking about how often reporters deployed artificial intelligence to land big stories.

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digitSegnali episodio 4

Questa settimana digitSegnali all’insegna della ricerca della diversificazione, usciamo dalla filterbubble… facciamoci dare i giusti consigli per gli acquisti ma… sempre guidati da un algoritmo.

 

Cosa succede quando un algoritmo si mette a scrivere racconti di fantascienza, è questo l’ultimo esperimento di Wired.

Stephen Marche ha scritto insieme ad un algoritmo la storia di fantascienza “Twinkle Twinkle” online su Wired.

Due ricercatori: Adam Hammond e Julian Brooke hanno sviluppato un software che analizza database letterari. Il loro algoritmo può identificare dozzine di dettagli strutturali e stilistici in grandi brani di testo, e se gli viene data in pasto una raccolta di grandi storie, è in grado di identificare tutti i dettagli comuni.

” Ho visto la tecnologia infiltrarsi in innumerevoli mestieri, spesso migliorando il modo in cui le persone lavoravano… Dove la tecnologia può migliorare il mio lavoro? Hammond e Brooke hanno accettato di collaborare con me: un algoritmo può aiutarmi a scrivere una storia migliore?

Ho iniziato dando loro una raccolta delle mie 50 storie di fantascienza preferite, un mix di classici e alcune cose più recenti. L’algoritmo ha confrontato le mie storie con un insieme di altre storie.

Per prima cosa mi hanno indicato una serie di linee guida stilistiche che avrebbero reso la mia storia più simile ai campioni possibili – ad es.  dovevano esserci quattro personaggi parlanti e una certa percentuale del testo doveva essere un dialogo. Poi mi hanno dato 14 regole da seguire, derivate da un processo chiamato “topic modeling”, che avrebbe regolato i principali argomenti e temi della storia. Ora rimaneva una cosa sola da fare: scrivere.

Hammond e Brooke hanno creato un’interfaccia web-based attraverso la quale il loro algoritmo (SciFiQ) dava indicazioni su quanto i singoli dettagli della mia scrittura corrispondessero ai miei 50 lavori preferiti ( i testi che erano stati dati in pasto all’algoritmo inizialmente, ndr) “

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