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Modelli giornalistico digitali #digit16

altermondesAltermondes nasce nel 2005 con un obiettivo ambizioso: parlare di esteri come non lo si era mai fatto, dal basso, dando voce e penna alla società civile che ovunque ai quattro angoli del pianeta si batte per un mondo diverso. Quando nel 2014 Altermondes si trasforma in cooperativa, l’ambizione è ancora più grande: portare avanti questo approccio di giornalismo in una struttura aperta e genuinamente partecipativa che riunisca quasi 200 fra lettori, organizzazioni della società civile (associazioni, sindacati, ONG…), giornalisti e fotografi. Troppa ambizione forse: come un moderno Icaro, Altermondes si è bruciato ed è caduto. Ma negli ultimi due anni, il sito web di Altermondes è stato un laboratorio, o meglio un terreno di gioco, per tentare una serie di esperimenti su formati, ritmi, conversazioni. C’è spazio sul web per un giornalismo che non rincorre il “tema caldo” del momento? I lettori sono pronti a confrontarsi su temi di attualità fuori dalla logica del like/commento di due righe? Come si coniuga una linea editoriale ambiziosa con le esigenze dei social? Vita, morte e (pochi) miracoli di una meteora sparita troppo presto dai cieli d’Europa.

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Radio Bullets è un progetto nato per raccontare notizie provenienti dall’estero ed è diventato un canale per trattare con taglio internazionale temi che vanno dall’archeologia, alla tecnologia o alla poesia. Lo fa via podcast, usando l’intimità della voce, microfoni e programmi di montaggio. I file audio diventano uno strumento di approfondimento e ampio respiro per i giornalisti e il suo uso è versatile. Continua a leggere

Gestire le emergenze sui social #digit16

terremoto-centro-italia-770x285La preparazione paga. Soprattutto nella gestione delle emergenze. Colpita al cuore da due terribili terremoto nel 1979 e nel 1997l’Umbria è stata la prima regione italiana a dotarsi già molti anni fa non solo di Piani operativi di Protezione civile, ma di una strategia organizzata ed omogenea, che faceva capo alla Regione.
Il Centro operativo di Foligno, una struttura che ha messo insieme tutto il sistema regionale di Protezione civile, dopo poco minuti dalla terribile scossa dello scorso 24 agosto, era già all’opera, coordinato dalla Presidente della Regione Marini.
E sia dai collegamenti televisivi, che dalle azioni operative sul territorio, si è constatato quanto l’Umbria sia diventata una eccellenza nazionale, grazie proprio ad una grave situazione di crisi, come è stato il terribile terremoto del 1997.
Ad un progetto di formazione e comunicazione dell’emergenza sta lavorando la Regione Abruzzo, con il supporto scientifico dell’Università di Teramo. Continua a leggere

Google News Lab: strumenti&formazione per giornalisti #digit16

google-news-labMultimedialità, versatilità, flessibilità, tempestività. Ma al contempo correttezza, trasparenza, originalità e approfondimento. Il giornalismo digitale si muove e si sviluppa in un ecosistema complesso caratterizzato da queste e molte altre dimensioni. Individuare le notizie, raccontare la realtà nel momento in cui si stanno definendo i fatti, verificare le fonti e  i protagonisti e restituire al lettore le informazioni in modo che siano integrate e connesse in una storia fruibile sono tutte pratiche di base del giornalismo che possono essere potenziate dall’uso di strumenti diversi. Continua a leggere

Architetture sociali #digit16

fenomenologia-dellignoranza-digitale-1-728La realtà è innervata dalla rete. La rete è informata dalla realtà. Ogni oggetto può emettere e ricevere informazioni, ogni superficie può diventare uno schermo. In questo nuovo ecosistema, come possiamo costruire una nuova relazione con coloro che chiamavamo “pubblico”? Come possiamo ridefinire le nostre strategie di comunicazione? Quali nuove opportunità ci sono per il giornalismo? Continua a leggere

Del cyberbullismo e dell’oblio #digit16

cyberbullismo_550Un contributo originale e un contributo condiviso da raccogliere, mixare e pubblicare al volo per provare ad informare su una questione delicata e difficile che ci investe in maniera totale come cittadini, come genitori, ma ancora di più come esseri umani meglio se pensanti. Si prova a raccogliere dentro i rigidi steccati di una legge una materia multidisciplinare che andrebbe compresa in profondità prima di essere normata, a nostro avviso. Ma non è il nostro di parere quello che vogliamo riportare, bensì quello ben più autorevole  di Giovanni Boccia Artieri, sociologo dei media digitali, e di Deborah Bianchi, avvocato ed esperto di rete e diritti applicati al web. Continua a leggere

Il caso Egitto #digit16

regeni-300x197Nei regimi dittatoriali, il controllo dell’informazione è fondamentale e nell’ambito di informazione rientrano anche e soprattutto le comunicazioni di attivisti, oppositori e semplici cittadini sui social network. Dal 2009 in avanti, con le accuse di brogli durante le elezioni in Iran e la successiva repressione voluta da Mahmoud Ahmadinejad, il fenomeno delle intercettazioni telematiche non si è più arrestato. Dalla Cina all’Egitto oggi chi non protegge le proprie comunicazioni in rete rischia molto, dal carcere alla sparizione forzata. Continua a leggere